Sconvolgente ed esplosivo al punto che il suo nome deriva dall’atollo dell’Oceano Pacifico dove si svolsero, nel luglio del 1946, esperimenti atomici.
I primi costumi a due pezzi risalgono all’epoca greco-romana,
(Villa del Casale, foto Gazzetta ennese)
ma fu nel luglio del 1946 che un ingegnere meccanico, Louis Réard,
(foto Wikipedia)
(il signore con gli occhiali che vedete nella foto), dopo aver rilevato l’attività di lingerie di sua madre, che si trovava a pochi passi dal music hall parigino Folies Bergère, ebbe un’idea!
Osservò che sulle spiagge di St. Tropez alcune donne arrotolavano i bordi dei loro costumi da bagno, assottigliandoli.
Questo gesto e la vicinanza alle Folies Bergère favorirono la creazione di un costume da bagno in grado di coniugare l’esigenza di comfort a una piccante connotazione sexy.
E’ così che nacque il bikini!
(foto Folies Bergère)
Oggi sembra incredibile, eppure nel 1951 il bikini fu bandito anche al concordo di Miss Mondo.
Riuscì a entrare nel mercato americano solo per merito del film “E Dio creò la donna" del 1958:
Brigitte Bardot lo indossò, o meglio lo interpretò, così bene che fu
un successo per il film e il bikini!
Ne ha fatta di strada il bikini e oggi l’ho incontrato al mercato:
un classico black and white di Marie Claire Paris
pagato 7 fashion-euro!
...un Bikini esplosivo anche nel prezzo!





